DL SEMPLIFICAZIONI: “Split payment? Affamano le imprese che rispettano le regole”

Meno liquidità, meno sviluppo e crescita.

 “Mentre le divergenze nella maggioranza rimandano di giorno il giorno la pubblicazione del Dl Semplificazioni, la prassi di ostacolare le imprese che rispettano le regole non cambia. Anceferr è contraria, come del resto l’intero tessuto imprenditoriale italiano, a prescindere dalle dimensioni, alla proroga dello split payment. Ed ecco che, anche dopo rassicurazioni di esponenti dell’esecutivo, arriva dal Mef la notizia che si continuerà ad applicarlo fino al 30 giugno 2023”.

Così l’Associazione nazionale dei Costruttori Ferroviari che raccoglie le maggiori imprese di manutenzione e opere civili che operano per RFI.

Anfecerr ribadisce che con questo meccanismo “non soltanto le aziende hanno meno liquidità a disposizione, ma sono anche gravate da un ulteriore adempimento: dopo aver emesso fattura devono pure preoccuparsi di riscuotere l’Iva direttamente dall’Erario (trimestralmente o annualmente) senza poterla compensare con altri acquisti di beni o servizi”.

“In un momento così difficile per l’economia, mentre le imprese tentano di riprendersi dopo mesi di stop, arrivano ulteriori aggravi. Avevamo chiesto ispezioni e multe per chi non rispetta le norme e vere semplificazioni per chi non ha mai smesso di mettere al primo posto la sicurezza e la crescita del Paese – conclude l’Associazione - Ma preferiscono fare cassa con gli onesti, contro lo sviluppo, la crescita, il lavoro”.

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