KAM Costruzioni Srl: due fratelli per un’impresa di qualità che non dimentica il sociale

KAM Costruzioni Srl: due fratelli per un’impresa di qualità che non dimentica il sociale

La società KAM COSTRUZIONI S.R.L., fondata nel 2007 dai fratelli Angelo e Manlio Esposito, opera nel settore delle opere civili ed edili.

L’azienda opera sia nel settore privato che pubblico, essendo iscritta nell’elenco operatori economici qualificati dalla società R.F.I. SPA per:
a) classe SQ011: lavori di opere civili su linee in esercizio;
b) classe SQ005: realizzazione di impianti di segnalamento ferroviario;
c) classe SQ007: servizio di controllo della vegetazione infestante delle aree ferroviarie.
I soci: Angelo, amministratore unico della società, si è laureato in Economia Aziendale alla LUISS Guido Carli, mentre Manlio, procuratore legale e direttore tecnico, è laureato in Ingegneria Edile all’Università degli studi di Napoli Federico II.


L’impegno quotidiano mette al centro:

soddisfazione del cliente con la realizzazione di opere contraddistinte da elevati standard di lavoro, nel pieno rispetto delle normative tecniche, organizzative ed ambientali; affidabilità e garanzia di qualità e dei tempi di consegna;



rispetto del capitale umano garantito anche periodiche riunioni e schemi di valutazione in un contesto informale, cordiale, trovando soluzioni ad eventuali problematiche non solo lavorative, ma anche personali;



sicurezza sul lavoro. Partendo dal presupposto che la salute e la sicurezza sul lavoro rappresentino un prerequisito irrinunciabile nello svolgimento di qualunque attività lavorativa, l’impresa periodicamente sostiene corsi di formazione ed aggiornamento per servizi di prevenzione e protezione, primo soccorso, antincendio, ponteggi, in ossequio alle normative vigenti ed è in procinto di ottenere la certificazione del Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza sul Lavoro (SGSL) in conformità della Norma di Riferimento OHSAS 18001:2007.


Messa in sicurezza d’urgenza del Viadotto denominato "Femmina morta"

Tanti sono i lavori eseguiti soprattutto per il principale committente, RFI -  interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, come ad esempio piazzali di stazioni, sentieri pedonali, cunette, fossi di guardia, scarpate, gabbionate, muri di sostegno, recinzioni, ponti, ponticelli, sottopassi e sovrappassi pedonali; b) attività di progettazione ed esecuzione di lavori di realizzazione e rifunzionalizzazione dei fabbricati di stazione, degli uffici direttivi e degli scali merci -, ma per questa breve presentazione l’impresa ha scelto l’intervento di messa in sicurezza d’urgenza del Viadotto denominato "Femmina morta".
al Km 60+645 della tratta Ripabottoni-Campolieto, denominato “Femmina morta”, appartenente alla linea Termoli - Venafro, ricadente nel Comune di Ripabottoni (CB).


Nel maggio 2013, grazie all’impegno ed all’attenzione che i soci rivolgono anche ad interventi sociali, l’impresa ha contribuito alla realizzazione di un campo polivalente presso il nuovo oratorio di S.Antonio di Padova sito in Afragola (NA), inaugurato nell’occasione dal cardinale di Napoli S.E. Crescenzio Sepe ed in memoria di due giovani napoletani scomparsi prematuramente.

La messa in sicurezza del viadotto ha comportato:

1) Ripristino della continuità muraria mediante riempimento con macchina fugatrice delle fessurazioni presenti, volto alla realizzazione di un unico blocco unito mattoni/malta facenti parte della pila e per poter ottenere il corretto confinamento della pila stessa sfruttando quanta più area di contatto possibile;
2) Realizzazione delle iniezioni a bassa pressione per consolidamento del terreno di fondazione, lato cedimento pila in muratura, per bloccaggio cedimento stesso e miglioramento caratteristiche geotecniche terreno di posa, in resina poliuretanica espandente;
3) Ripristino delle funzionalità mediante sistema FRCM, al fine di incrementare la resistenza e la duttilità della pila e della volta in muratura, mediante il confinamento della stessa mediante sistema FRCM (Fiber Reinforced Cementitious Matrix) applicato in maniera diffusa in doppio strato su tutta la superficie della pila e dell’arcata in muratura;
4) Realizzazione del sistema di consolidamento/messa in sicurezza della pila, mediante realizzazione di contrafforti su platee in cemento armato;
5) Realizzazione centinatura metallica a supporto della volta in muratura.

 

pistoia2

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