DL SEMPLIFICAZIONI: “Tempi, appalti, spit payment, Covid-infortuni: le nostre proposte”

Semplificare non può essere una parola, dev’essere una volontà e per passare ai fatti servono poche cose.

L’Anceferr, Associazione Nazionale dei Costruttori Ferroviari che raccoglie le maggiori imprese di manutenzione e opere civili che operano per RFI, ha inviato ai decisori politici un documento con quattro proposte immediatamente applicabili che tengono conto anche degli atti dell’ANAC.

Tempi certi: 30 giorni per dare seguito alle richieste avanzate dalle imprese, oppure la reintroduzione del silenzio assenso o ancora il risarcimento del danno - da parte del responsabile dell’unità operativa - cagionato all’impresa la cui richiesta è rimasta congelata.

Codice degli appalti: piena digitalizzazione delle gare; riduzione dei tempi di verifica dei requisiti nei casi in cui l’aggiudicatario di un appalto, entro un intervallo di tempo prestabilito, sia già stato esaminato con esito positivo in una procedura di gara. Introduzione di una norma che, fino al 31 dicembre prossimo, permetta alle amministrazioni di ricorrere motivatamente alle procedure di urgenza ed emergenza già consentite dal Codice. Pubblicazione di una edizione ufficiale del Codice degli appalti, alla quale fare finalmente riferimento in maniera univoca.

Split payment: no alla proroga. Ispezioni e multe per chi non rispetta le norme e vere semplificazioni per chi non ha mai smesso di mettere al primo posto la sicurezza e la crescita del Paese.

COVID e infortuni sul lavoro: insufficiente lo strumento della circolare Inail. Predisporre una norma di legge che specifichi che spetta al denunziante dimostrare che l’azienda presso la quale lavora non ha ottemperato alle misure di sicurezza necessarie per la prevenzione della diffusione del virus. Riconoscimento dei maggiori oneri sostenuti dalle imprese per gli adeguamenti di sicurezza necessari per fronteggiare il COVID.

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