CARO MATERIALI: nell’emendamento alla Bilancio la proposta di ANCEFERR

 

Nell’ultima bozza del Ddl Bilancio 2022, quella approvata mercoledì e bollinata dalla Ragioneria Generale dello Sato, è stata inserita la proroga al 31 dicembre 2021 della misura di compensazione per il caro prezzi dei materiali da costruzione. La nuova versione del testo, che ricordiamo, potrebbe comunque essere modificato nelle letture parlamentari della Legge di Bilancio, è stata sostenuta da ANCEFERR in ogni interlocuzione con i decisori istituzionali che l’hanno recepita presentando l’emendamento.

Seguiremo l’evolversi della legge e riportiamo, di seguito, il testo dell’articolo:


ART. 136.
(Incremento del Fondo per la revisione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici)
1. All'articolo 1-septies, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 1, sostituire le parole: “di alcuni materiali da costruzione verificatisi nel primo semestre dell’anno 2021” con le seguenti: “di alcuni materiali da costruzione verificatisi nell’anno 2021” e sostituire le parole: “entro il 31 ottobre 2021, con proprio decreto, le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8 per cento, verificatesi nel primo semestre dell’anno 2021” con le seguenti: “entro il 31 ottobre 2021 e il 31 marzo 2022, con proprio decreto, le variazioni percentuali, in aumento o in diminuzione, superiori all’8 per cento, verificatesi rispettivamente nel primo e nel secondo semestre dell’anno 2021”;
b) al comma 3 sostituire le parole: “30 giugno” con le seguenti: “31 dicembre”;
c) al comma 4, primo periodo, sostituire le parole: “del decreto di cui al comma 1” con le seguenti: “dei decreti di cui al comma 1”;
2. Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per il 2022.

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