- ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI EDILI FERROVIARI RIUNITI
L'appalto in oggetto rientra in uno dei tanti finanziamenti del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, un intervento strategico messo in atto dal Governo italiano.
C'è un momento, nei grandi progetti, in cui la tecnica smette di essere solo calcolo, norma e procedura, e diventa visione. Diventa cura. Diventa responsabilità verso un territorio, verso le persone che lo attraversano ogni giorno, verso un'eredità architettonica che non appartiene solo al passato, ma al futuro che vogliamo costruire.
Ed è proprio ciò che sta accadendo a Gallipoli: la realizzazione del nuovo HUB intermodale non è un semplice intervento infrastrutturale, ma un'opera che intreccia innovazione, tutela, sicurezza e rispetto. Un progetto che trova nel PNRR e nel programma Next Generation EU non soltanto un finanziamento, ma l'occasione per rimettere al centro ciò che conta davvero: migliorare la vita delle persone attraverso scelte tecniche coraggiose, consapevoli e profondamente etiche.
L'opera interessa l'intera area della stazione di Gallipoli, comprendente il Fabbricato Viaggiatori, il fabbricato dei servizi igienici, i marciapiedi ferroviari e i piazzali limitrofi al FV. L'ente gestore – FSE, Ferrovie del Sud Est del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane – intende intervenire con una riqualificazione completa del Fabbricato Viaggiatori e degli spazi esterni, oggi adibiti in parte a sosta per il personale di stazione e per gli autobus. Il progetto include anche la rifunzionalizzazione dell'area ferroviaria, con l'adeguamento dei marciapiedi e la modifica dell'assetto delle banchine.
A questo intervento tecnico si unisce una grande attenzione al valore storico-architettonico del complesso. I fabbricati saranno infatti oggetto di un restauro rispettoso delle loro caratteristiche originarie. Gli interni del Fabbricato Viaggiatori verranno completamente riorganizzati: nuova sala d'attesa, ridistribuzione dei servizi igienici e un rinnovato allestimento del locale TV/CC. La facciata sarà valorizzata con la sostituzione degli infissi e delle persiane mediante serramenti in acciaio zincato di colore scuro, in perfetta armonia con l'estetica esistente.
Ogni decisione progettuale – dalla riorganizzazione degli ambienti interni al ridisegno dei marciapiedi, fino alla nuova pensilina – nasce dall'incontro tra due esigenze complementari: preservare ciò che appartiene alla memoria e introdurre ciò che rappresenta il progresso. Un equilibrio delicato, che richiede sensibilità prima ancora che competenza.
In quest'ottica il progetto prevede la realizzazione di una pensilina continua a servizio dei due marciapiedi, capace di conciliare le normative di settore, le esigenze di superamento delle barriere architettoniche, le specifiche tecniche della rete FFSS e i vincoli connessi alla tutela del bene.
L'intero HUB si fonda su una serie di principi guida condivisi con tutte le stazioni coinvolte negli interventi del PNRR. Il piano punta a potenziare in modo significativo i servizi di interscambio, riqualificando i piazzali interni alle aree di stazione e introducendo parcheggi per auto private, velostazioni e punti di ricarica per la mobilità elettrica.

L'incremento della sicurezza è garantito da un potenziamento dell'illuminazione e dalla predisposizione di nuovi sistemi di videosorveglianza. Il restyling dei Fabbricati Viaggiatori, insieme al miglioramento degli spazi dei servizi igienici, contribuisce a un'esperienza più accogliente e funzionale.
Un obiettivo centrale è migliorare l'accessibilità alla stazione e ai treni, tramite l'innalzamento dei marciapiedi a quota h55, l'eliminazione delle barriere architettoniche e l'adeguamento dei percorsi per ipovedenti. Il piano mira anche a creare un linguaggio comune tra le diverse stazioni, attraverso elementi che rappresentino l'identità del territorio. Particolare attenzione è rivolta agli aspetti ambientali, con l'impiego di soluzioni materiche, tecnologiche e impiantistiche pensate per garantire sostenibilità e qualità.
Gli interventi complessivi, nel rispetto della tutela storico-architettonica e del contesto ambientale, offriranno un restyling armonioso degli immobili e un migliore inserimento nel tessuto urbano. Il progetto potrà fungere da modello per la transizione digitale e sostenibile, poiché integra la salvaguardia del patrimonio storico con adeguamenti tecnologici indispensabili affinché la stazione sia energeticamente efficiente e digitalmente accessibile.
Un ruolo centrale è affidato alla realizzazione delle pensiline fotovoltaiche, collocate nell'area parcheggi. Pur richiamando la linea delle pensiline ferroviarie, queste strutture si distinguono per forma e funzione, grazie alla presenza dei pannelli fotovoltaici posti in copertura.
Il progetto si estende anche agli spazi esterni: il marciapiede fronte FV, l'area ferroviaria con i nuovi marciapiedi, e l'ampia area parcheggio destinata al servizio della stazione, cuore della trasformazione in HUB. Tutto è stato sviluppato con uno sguardo rivolto ai viaggiatori, ai lavoratori e ai cittadini. Ogni fase di cantiere, ogni gestione dei flussi, ogni verifica ambientale e ogni approvvigionamento è pensato per proteggere, prevenire e garantire ordine e continuità in un contesto vivo e dinamico. Ogni settimana, ogni scelta e ogni confronto operativo sono guidati dalla volontà di lavorare nel modo più sicuro possibile, nel pieno rispetto dell'esercizio ferroviario.
La riqualificazione interesserà anche il marciapiede di accesso alla stazione, oggi non più adeguato alle esigenze attuali. La sua larghezza verrà ampliata e l'intera superficie sarà ripavimentata in modo omogeneo, integrando percorsi tattili funzionali anche agli stalli kiss&ride. Questo nuovo spazio garantirà un accesso più comodo e sicuro al primo marciapiede, raggiungibile tramite un nuovo cancello laterale al Fabbricato Viaggiatori.

Altro intervento di rilievo è il nuovo parcheggio intermodale, previsto nei piazzali annessi alla stazione. L'area sarà accessibile attraverso un nuovo cancello di ingresso, aperto durante gli orari di servizio della stazione e regolato da una sbarra automatica. La progettazione del parcheggio, sviluppata ottimizzando le esigenze trasportistiche, prevede la realizzazione di:
All'interno dell'area sono previste nuove zone verdi con essenze autoctone, affinché il contesto paesaggistico sia valorizzato e si attenuino eventuali isole di calore.
L'intero intervento è sviluppato nel rispetto dei criteri CAM e della conformità al principio DNSH.
L'opera è stata suddivisa in cinque fasi, quattro delle quali interferenti con l'esercizio ferroviario. Ogni fase è stata progettata per garantire il minor impatto possibile sull'accessibilità del terminal e per ridurre al minimo le interferenze con il servizio. Vista la complessità e la delicatezza dell'opera, il progetto è organizzato in quattro sottostrutture operative – Opere Civili LOC-001, Lavori di Armamento LAR-002, Lavori di Segnalamento LIS-C, Lavori di Restauro OG2 – regolamentate da un organigramma di cantiere e coordinate dal Direttore di Commessa ESIN S.p.A.
Per gestire la grande mole di attività, è prevista una riunione settimanale con il Direttore di Commessa, i DTC delle varie aree e la Direzione Lavori. In tali incontri vengono illustrate le lavorazioni programmate e analizzate le interferenze. Il verbale viene condiviso con il Referente Ambientale, incaricato di definire le procedure da seguire, e nuovamente inviato a tutti gli stakeholder. Il DTC ESIN verifica che quanto stabilito venga svolto in modo fluido, senza problemi e nel rispetto delle norme in materia di Sicurezza e Ambiente.
La gestione degli approvvigionamenti, anch'essa regolata da un processo interno, prevede che l'Ufficio Tecnico produca le RDA – Richieste di Approvvigionamento – da trasmettere all'Ufficio Acquisti, il quale aggiorna quotidianamente il DTC sullo stato delle consegne e pianifica gli scarichi in cantiere.
L'alleanza tra FSE S.p.A. ed ESIN S.p.A. rappresenta il cuore pulsante di questa trasformazione: una collaborazione basata sulla fiducia, sull'ascolto e sull'attenzione al dettaglio. È grazie a questa sinergia che la stazione di Gallipoli sta cambiando senza perdere la sua identità, sta crescendo senza rinnegare la sua storia e sta diventando un punto di riferimento per mobilità, sostenibilità e qualità tecnica.
Si ringraziano tutte le figure coinvolte nel progetto:
Per FSE S.p.A.:
Per ESIN S.p.A.:

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