- ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI EDILI FERROVIARI RIUNITI
“Le grandi opere sono fondamentali per lo sviluppo del Paese ma la sicurezza si costruisce ogni giorno nei cantieri. Senza manutenzione non c’è sicurezza e senza pagamenti certi non c’è futuro”, ha richiamato il presidente Anceferr, Vito Miceli. “Chi lavora deve essere pagato; chi investe in formazione, assume e innova deve poter contare su regole chiare e tempi certi. La sostenibilità economica non è un favore ma una condizione di sistema”.
È il messaggio lanciato da Anceferr nel corso dell’Assemblea generale 2025, dal titolo “Connessioni”, in corso alla Casa dell’Architettura-Acquario Romano di Roma, alla presenza di rappresentanti istituzionali e del sistema ferroviario nazionale.
Miceli ha sottolineato come la sostenibilità del sistema ferroviario passi anche attraverso la sostenibilità economica delle imprese che ogni giorno costruiscono, manutengono e garantiscono la sicurezza delle infrastrutture.
“È questo il tempo del coraggio: il coraggio di innovare, di formare e di credere nella forza delle connessioni che uniscono istituzioni, imprese e persone. Solo così potremo trasformare ogni sfida in crescita condivisa e costruire, insieme, il futuro del Paese”, ha concluso Miceli.
Il presidente di Anceferr ha ribadito l’importanza di rafforzare il sistema di qualificazione, preservando l’eccellenza del comparto e garantendo standard elevati di sicurezza e qualità, insieme a una visione di lungo periodo che guardi oltre il Pnrr.
Rixi: Continuità risorse dopo Pnrr
“Il Governo è al fianco delle imprese della filiera ferroviaria” ha dichiarato Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in un videomessaggio inviato all’Assemblea generale di Anceferr da Mumbai, dove è impegnato alla Maritime Week 2025. “Dopo il Pnrr dovremo garantire continuità alle risorse per completare i corridoi europei, ma anche per mantenere elevati standard di manutenzione. Le nuove opere sono importanti, ma non possono mai andare a discapito della sicurezza e della qualità della rete esistente. Le imprese che ogni notte lavorano sui binari sono la spina dorsale del sistema ferroviario e della competitività del Paese. L’obiettivo è costruire un’Italia hub ferroviario e logistico del Mediterraneo, connessa con l’Europa e capace di attrarre nuovi flussi e investimenti”.

Isi (Rfi): Tre priorità: sicurezza, qualità e investimenti
Aldo Isi, “Abbiamo un ruolo fondamentale: quello di garantire la sicurezza della circolazione dei treni e, al contempo, rendere migliore la qualità delle stazioni”. Lo ha sottolineato nel suo intervento l’Amministratore delegato e Direttore Generale di RFI, Aldo Isi. “Il mandato che ho ricevuto ha tre priorità: sicurezza, qualità e investimenti.
Stiamo investendo molto e grazie al sistema di qualificazione continueremo a farlo, alzando ancora di più l’asticella e investendo in formazione per la sicurezza dei lavoratori”.
Infine, la situazione dei pagamenti alle imprese.
“Chiudo con una buona notizia - ha detto Isi - i pagamenti sono in corso e a breve saranno completati”.

De Filippis (Fs Logistix): "Connessioni per il rilancio del trasporto intermodale"
“Le imprese ferroviarie merci, e tutto il settore della logistica italiana, sono strettamente connesse al lavoro quotidiano che le imprese della filiera ferroviaria stanno portando avanti sotto la preziosa guida di RFI” ha dichiarato Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato di FS Logistix, “I lavori del PNRR stanno mettendo a dura prova tutto il comparto merci, ma siamo consapevoli che le nuove infrastrutture avranno un ruolo fondamentale nel rilancio del trasporto intermodale in Europa, in cui i terminal rappresenteranno degli snodi centrali per coprire tutta la catena logistica”.
Tra le priorità rilanciate da Anceferr nel corso dell’Assemblea:

All’Assemblea sono inoltre intervenuti Ugo Dibennardo, direttore strategie e pianificazione di Italferr, Domenico Scida, direttore tecnico di Trenitalia, e Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Fondazione Età Grande.

I numeri del comparto
Il comparto rappresentato da Anceferr oggi muove oltre 6 miliardi di euro di valore economico, con 6.000 lavoratori diretti e oltre 30.000 occupati complessivi nella filiera. Ogni notte operano 1.000 addetti con più di 500 mezzi, impegnati nella manutenzione di una rete che conta 2 milioni di componenti e apparecchiature ferroviarie in manutenzione ogni anno.
Solo nel 2025, le imprese aderenti hanno realizzato oltre 120 ore di formazione per ciascun dipendente, a testimonianza di un impegno costante su qualità, sicurezza e innovazione.

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